Legge di Bilancio 2020 ecco cosa cambia

In base a quanto previsto dal programma di governo M5s-Pd e dalle parole del Premier Giuseppe Conte, nel testo della legge di Bilancio 2020 ci saranno le seguenti misure:

  • Blocco aumento IVA 2020: il primo intervento della legge di bilancio 2020 stop aumento IVA a partire dal 1° gennaio. Le risorse che servono per impedire che scattino le clausole di salvaguardia sono pari a 23,1 miliardi di euro. Il governo Conte bis, ha già confermato che non scatteranno.
  • Reddito di cittadinanza: la misura introdotta da quest’anno, sarà riconfermata. L’importo fino a 780 euro netti al mese per chi è disoccupato, inoccupato ed integrazione per chi ha un reddito da lavoro al di sotto della suddetta soglia, rimarrà anche nel 2020. Il reddito di cittadinanza potrebbe comunque essere migliorato e cambiato, come richiesto dal Pd, per quanto riguarda le sanzioni per chi non si presenta alle convocazioni e alle inziative del CPI.
  • Taglio del cuneo fiscale a totale vantaggio dei lavoratori: questa del taglio del cuneo fiscale 2020 è una delle due misure cardine su cui si fonderà la nuova Manovra 2020. Priorità del nuovo governo italiano, intervenire sui lavoratori riconoscendo loro una maggiore retribuzione in busta paga attraverso la diminuzione delle tasse. A tale proposito si parla del bonus Renzi più esteso, ossia un bonus 500 euro cuneo fiscale che coinvolgerebbe i redditi inferiori ai 26.600
  • Salario minimo: come previsto dal programma M5s Pd, le due forze di maggioranza sono a lavoro per introdutte una retribuzione minima garantita per tutti i lavoratori. Per il Movimento 5 stelle, il salario minimo non può scendere al di sotto dei 9 euro l’ora mentre per il Pd, la discussione non può essere affontata senza le parti sociali. Comunque è sicuro che il salario minimo sarà in legge di bilancio 2020, insieme al cuneo fiscale.
  • Flat tax partite Iva 2020: dal 2019 è entrata in vigore la nuova tassazione forfettaria per i titolari di partita IVA con ricavi fino a 65.000 euro. Unica aliquota al 15% e deduzioni forfettarie mentre dal 2020, ai ricavi tra 65.001 e 100.000 euro si sarebbe dovuta applicare la flat tax al 20%. Ora è da vedere cosa deciderà di fare il nuovo governo a tale proposito. Ci sono tre ipotesi: la prima, confermano solo l’aliquota al 15%, la seconda: approvano anche l’ulteriore aliquota al 20%, la terza: cancellano la flat tax.
  • Abolizione del Super ticket sanitario e riforma ticket in base al reddito.
  • Giusto compenso per i lavoratori non dipendenti: l’obiettivo del governo è di introdurre il giusto compenso per i lavarotori non dipendenti “al fine di evitare forme di abuso e di sfruttamento in particolare a danno dei giovani professionisti, anche a tutela del decoro della professione”.
  • Parità di genere nelle retribuzioni: che vuol dire stesso stipendio tra uomo e donna che occupa lo stesso ruolo.
  • Sostegno all’imprenditoria femminile: al fine di incentivare nuove imprese guidate da donne;
  • Conciliazione lavoro famiglia e congedo di paternità obbligatorio, in ottemperanza della direttive UE;
  • Welfare: sostegno sociale per i giovani a basso reddito; assegno unico per le famiglie meno abbienti, specie se numerose e con persone con disabilità slitta al 2021.
  • Green new deal, ossia il tema dell’ambiente al centro di politiche pubbliche, investimenti, governance delle imprese e innovazione. Previsto infatti nella bozza di testo del nuovo decreto Clima, altrimenti chiamto decreto Ambiente, il nuovo bonus rottamazione auto e moto 2020 da 1500 euro per chi rottama un’auto fino a Euro3 o moto Euro2 e risiede in una delle Città metropolitane delle zone più inquinate, interessate dalla procedure d’infrazione Ue. A momento però il bonus risulta in stallo per la mancanza di risorse.
  • Favorire i pagamenti elettronici attraverso la riduzione dei costi per le transazioni, in modo da contrastare l’evasione fiscale. Si sta parlando in questi giorni della possibile introduzione del cd. bonus befana e cashback.
  • Riforma fiscale basata su semplificazioni, rimodulazione aliquote IRPEF basata sulla progressività della tassazione, riordino delle agevolazioni fiscali. Tale riforma però sarà affrontata dopo la Legge di Bilancio 2020 vista la scarsità di risorse economiche che permettono quest’anno solo piccoli interventi.
  • Crescita del Sud, aumentando gli investimenti pubblici.
  • Innovazione: aumento degli investimenti privati in Startup e PMI innovative, digitalizzazione della PA, portabilità dei dati, aumento del commercio elettronico, logistica, finanza, turismo, industria e agricoltura, web tax ecc.
  • possibile estensione del riscatto di laurea agevolato.

Piano Casa e bonus affitto famiglie:
Nella legge di Bilancio 2020 spazio anche al nuovo Piano Casa chiamato Rinascita Urbana, fortemente voluto dalla ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Paola De Micheli.

Nel programma da 1 miliardo di euro, una parte consistente andrà a sovvenzionare il bonus affitto 2020 ovvero il fondo a sostegno delle locazioni per le famiglie in difficoltà. Al contributo si accederà previa presentazione della domanda e graduatoria da aggiornare ogni 3 mesi.

Altro punto centrale del programma sarà la riqualificazione urbana con interventi pensati per “far rinascere interi quartieri nelle città medie e grandi” attraverso un insieme di interventi. Il piano prevede lo sviluppo di dotazioni urbane e di servizi connessi all’abitare come il medico, il piccolo commercio, primo soccorso, ecc.

Ai fondi del piano casa si accederà attraverso un bando pubblico del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la valutazione dei progetti da parte di una commissione composta da esperti dalla elevata professionalità.

Il finanziamento massimo che potrà essere richiesto al ministero è di 20 milioni di euro per ciascun progetto.

Pensioni:
Per quanto riguarda invece la Riforma pensioni 2020, ecco le possibile misure che potrebbero essere contenute nella prossima Legge di Bilancio:

  • Quota 100 per le pensioni anticipate: il nuovo governo ha confermato che Quota 100 rimarrà fino al 31 dicembre 2021. Ricordiamo che la pensione Quota 100, destinata a coloro che hanno un’età minima di 62 anni di età + 38 anni di contributi versati, consente di andare in pensione senza aspettare il raggiungimento dei requisiti necessari per la pensione di vecchiaia a 67 anni dal 2020.
  • Novità per le pensioni 2020 è la prevista proroga Opzione Donna 2020 che consente alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione accettando però interamente il ricalcolo contributivo della pensione.
  • Pensione di cittadinanza: tutte le pensioni minime, assegni sociali e di invalidità civile, sono state aumentate a 780 euro netti al mese per gli OVER 67 in possesso di determinati requisiti di pensione di cittadinanza. La misura sarà riconfermata anche nel 2020.
  • Pensione di garanzia: è una misura atta a garantire una pensione con assegno minimo, a coloro i quali sono interamente nel sistema retributivo e che hanno svolto lavori saltuari, atipici e lavori precari che non consentono una continuità nei contributi versati. Per questi giovani, il governo, sta pensando quindi di introdurre la pensione di garanzia giovani, ossia, un assegno minimo garantito da 650 euro per chi ha versato 20 anni di contributi ed abbia un’età pensionabile minore di 70 anni.

Lotteria scontrini, bonus befana, cashback e carta unica:
Il governo Conte bis, al fine di reperire le risorse necessarie per coprire la Legge di Bilancio 2020, ha deciso di intraprendere una dura lotta contro l’evasione fiscale e l’uso del contante.

Ecco perché sul capitolo Legge di Bilancio 2020 evasione fiscale, sono allo studio diverse ipotesi da inserire nel nuovo decreto fiscale 2020 collegato alla Legge di Bilancio:

  • nel decreto fiscale 2020 stretta su rimborsi 730 e compensazioni.
  • lotteria scontrini 2020 partirà sicuramente dal prossimo gennaio ed i premi saranno esentasse.
  • detrazioni e deduzioni con sconto Irpef pagate obbligatoriamente con moneta elettronica o pagamenti tracciati;
  • agevolazioni fiscali per chi paga in modo tracciabile;
  • cashback, ossia prevedere per chi paga con carta una percentuale di detrazione a fine anno;
  • esenzione commissioni Pos per i micro-pagamenti;
  • introduzione della Carta Unica.

Categorie:NOTIZIE

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...