KeyQ+: il progetto che valorizzala cucina tradizionale e luoghi di interesse storico

Il progetto KeyQ +, sta capitalizzando il progetto IPA Adriatic KeyQ, e mira a proteggere e preservare la cucina tradizionale storica e i siti del patrimonio culturale meno noti, al fine di favorire l’economia transfrontaliera. A tale scopo il progetto assicurerà la definizione di un itinerario turistico innovativo che si concentrerà sul potenziamento dell’attrattiva eno-gastronomica locale e sul sostegno alla creazione di sinergie tra le cucine didattiche, i produttori locali e gli operatori dei siti culturali.

IL CIBO come elemento per raccontare un territorio, la sua storia e le sue tradizioni: questo il perno attorno a cui ruota “KeyQ+”, un progetto finanziato dal programma Interreg Italia – Croazia che punta a promuovere l’area frontaliera come destinazione di alta qualità e a diversificare il turismo il variegato territorio che va da Trieste a Forlimpopoli, da Cividale a Pisino e Pola con pacchetti turistici incentrati sulle esperienze.

Tra corsi didattici di cucina, formazione specializzata per cuochi e attività didattiche di intrattenimento, i percorsi di formazione si rivolgono a studenti, cuochi professionisti, camerieri e gestori di ristoranti, sostenendo anche la diffusione delle conoscenze relative al patrimonio della ristorazione tradizionale e a quello territoriale locale.

Obiettivo di “KeyQ+” – che fa tesoro dell’esperienza del precedente progetto “KeyQ+”, finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013, premiato a Bruxelles agli European Projects Awards IPA 2013 e vede l’agenzia croata per lo sviluppo rurale Azzri capofila di partner internazionali – è anche quello di promuovere un patrimonio culturale meno conosciuto, migliorando gli itinerari turistici e fornendo esperienze “fuori dai sentieri battuti”.

Il progetto prevede anche la realizzazione di “KeyQ+ Point” – Centri di Gastronomia Educativa, ovvero punti informativi e di ritrovo dove professionisti del settore possono trovare informazioni su prodotti locali, ricette tradizionali e itinerari turistici, nonché prendere parte a degustazioni guidate, workshop, showcooking e così via. A giugno 2019, nella nuova cucina didattica del Centro di formazione, anche la sede di Trieste di Civiform ha inaugurato il suo.

L’auspicio e l’obiettivo finale dei partner dell’iniziativa è quello di favorire la creazione di posti di lavoro e la crescita nella regione, nonché di rendere il turismo più sostenibile lungo tutto il confine italo-croato, offrendo attrazioni e attività alternative in grado, magari, di alleggerire la pressione che di solito esercitata sulle destinazioni più classiche.

Realizzato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), “KeyQ+” ha beneficiato di un budget totale pari a 871.925,00 euro (contributo FESR: 741.136,25).

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